sessantotto

068 serena niccolai

Da te posso venire senza dover indossare maschere o recitare, senza dovere svendere neanche la più piccola parte del mio mondo interiore.

Con te non devo giustificarmi, non devo difendermi, non devo dare dimostrazioni…

Che farmene di un amico che mi giudica? Se invito uno zoppo alla mia tavola, lo prego di accomodarsi, non gli chiedo certo di danzare.

(A.de S.E.)

Standard

2 risposte a "sessantotto"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...